EcoBioShoppingSalute e benessere, senza scorciatoie
Dimagrimento

Dimagrire per un uomo: pancia, birra, testosterone e cosa funziona davvero

Perché negli uomini il grasso va sull'addome, quanto conta il girovita per la salute, il ruolo di alcol e testosterone e il piano concreto che funziona.

Aggiornato il · Come scriviamo

Gli uomini ingrassano in modo diverso dalle donne, e perdono peso in modo diverso. Il grasso si accumula soprattutto sull'addome, che è la sede peggiore per la salute e anche quella che risponde meglio quando si comincia a fare le cose giuste. Ecco cosa conta, in ordine.

Perché la pancia

Il testosterone e la distribuzione genetica spingono il grasso verso l'addome, e in particolare attorno agli organi. Questo grasso viscerale:

  • Non si pizzica: è profondo, sotto i muscoli. È quello che rende la pancia dura e sporgente.
  • Produce molecole infiammatorie e favorisce insulino-resistenza, pressione alta e trigliceridi alti.
  • È il primo a rispondere a un deficit calorico e all'attività fisica. Spesso il girovita scende prima del peso.

Il numero che conta

Misura il girovita a metà tra l'ultima costola e la cresta dell'iliaca (grossomodo all'altezza dell'ombelico), a fine espirazione, senza tirare la pancia:

GirovitaRischio metabolico
Sotto 94 cmNella norma
94-102 cmAumentato
Oltre 102 cmAlto

Due uomini con lo stesso peso possono avere rischi molto diversi: conta dove sta il grasso. Per approfondire: dimagrire pancia e fianchi.

L'alcol, la voce più sottovalutata

L'alcol fornisce 7 kcal per grammo, quasi quanto i grassi, e non sazia.

BevandaCalorie indicative
Birra media (0,4 l)170-200 kcal
Birra piccola (0,33 l)140-160 kcal
Bicchiere di vino (150 ml)100-125 kcal
Spritz150-200 kcal
Amaro o digestivo100-150 kcal

Tre birre in una serata sono 500 kcal, senza contare gli stuzzichini. Due serate a settimana valgono un chilo al mese.

In più l'alcol riduce l'ossidazione dei grassi nelle ore successive, peggiora il sonno e abbassa i freni a tavola. Ridurlo è spesso il singolo cambiamento con l'effetto più rapido.

Testosterone e peso

Il rapporto è a doppio senso:

  • Il tessuto adiposo trasforma il testosterone in estrogeni: più grasso, meno testosterone.
  • Meno testosterone significa meno massa muscolare e più facilità ad accumulare grasso.

La buona notizia: perdere peso fa risalire il testosterone in modo documentato, soprattutto nelle persone con obesità. Non servono integratori: i cosiddetti "testosterone booster" (tribulus, fieno greco, ZMA) non hanno prove convincenti nell'uomo sano.

Se hai calo del desiderio, stanchezza marcata, difficoltà di erezione, parlane con il medico: il testosterone si misura con un prelievo al mattino, e la terapia, quando serve, è medica.

Il piano che funziona

1. Proteine a ogni pasto. Circa 1,2-1,6 g per chilo al giorno durante la dieta. Uova, carne, pesce, legumi, latticini. Saziano e proteggono il muscolo.

2. Lavoro di forza 2-3 volte a settimana. Gli uomini partono con più massa muscolare e rispondono bene: mantenere il muscolo mantiene alto il dispendio.

3. Passi. 8.000-10.000 al giorno. Per chi lavora seduto è il cambiamento più grande: camminare per dimagrire.

4. Alcol sotto controllo. Non necessariamente zero: contarlo, e decidere quando vale la pena.

5. Porzioni realistiche. Gli uomini hanno un fabbisogno più alto e spesso lo usano come alibi: quante calorie servono per dimagrire.

6. Sonno e apnee. Russare forte, svegliarsi stanchi, sonnolenza di giorno: le apnee notturne sono frequenti negli uomini in sovrappeso e rendono difficile dimagrire. Qui i segnali: russare e apnee notturne.

Cosa aspettarsi

Gli uomini in genere perdono più in fretta nelle prime settimane, perché partono da un peso e da una massa muscolare maggiori. Un ritmo sostenibile è 0,5-1 kg a settimana.

Il girovita è il primo indicatore a muoversi: in 4-6 settimane di lavoro costante si vedono 2-4 cm in meno anche quando la bilancia è lenta.