Vista annebbiata: le cause più comuni e quando preoccuparsi
Perché la vista si appanna, come distinguere le cause banali da quelle urgenti e cosa fare in ciascun caso.
"Vedo annebbiato" è un sintomo molto comune e quasi sempre banale. Ma è anche uno dei pochi sintomi oculari in cui la differenza fra banale e urgente si misura in ore.
La distinzione più utile è semplice: da quanto tempo, e da un occhio solo o da entrambi.
Le cause più comuni
Secchezza oculare
È la causa più frequente nei giovani adulti e non viene quasi mai sospettata. Il film lacrimale è la prima superficie rifrattiva dell'occhio: se si rompe, l'immagine si appanna.
Segno distintivo: la vista migliora sbattendo le palpebre e peggiora fissando uno schermo.
Cosa fare: lacrime artificiali senza conservanti, regola 20-20-20, umidificare l'ambiente, ricordarsi di ammiccare.
Difetti visivi non corretti o cambiati
Miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia. L'annebbiamento è costante, graduale, e migliora strizzando gli occhi.
Dopo i 40 anni la presbiopia rende progressivamente difficile la lettura da vicino: si allontana il telefono per mettere a fuoco.
Cataratta
Tipica dopo i 60 anni. Annebbiamento lentamente progressivo, con abbagliamento alla luce, aloni intorno ai fari di notte, colori che sbiadiscono e necessità di più luce per leggere. Si corregge solo chirurgicamente, con un intervento molto standardizzato.
Affaticamento visivo
Dopo ore di schermo, la vista si appanna a tratti per sforzo accomodativo e ridotto ammiccamento. Migliora con il riposo.
Glicemia alterata
Oscillazioni importanti della glicemia modificano l'idratazione del cristallino e la vista si appanna. È un sintomo che a volte porta alla diagnosi di diabete.
Nel diabete già noto, un annebbiamento nuovo va sempre riferito: può indicare retinopatia o edema maculare.
Farmaci
Anticolinergici, alcuni antidepressivi, antistaminici, cortisonici. Anche i colliri cicloplegici usati per la visita.
Quando è urgente
Cosa fare in pratica
Se è graduale e bilaterale: prenota una visita oculistica. Nel frattempo, prova lacrime artificiali e riduci l'affaticamento da schermo.
Se è improvviso o unilaterale: non aspettare e non rimandare a domani.
Se hai più di 40 anni: una visita oculistica periodica è raccomandata comunque, anche in assenza di sintomi. Il glaucoma, per esempio, non da sintomi fino a quando il danno è avanzato.