Occhi secchi: perché succede e cosa funziona davvero
Perché gli occhi secchi a volte lacrimano, il ruolo delle ghiandole di Meibomio, come scegliere le lacrime artificiali e cosa fare ogni giorno.
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La sindrome dell'occhio secco è uno dei disturbi oculari più diffusi e più banalizzati. Da bruciore, sensazione di sabbia, visione che si appanna a tratti, e paradossalmente a volte lacrimazione eccessiva.
Come è fatto il film lacrimale
Tre strati, e basta che uno non funzioni:
- Lipidico (esterno): prodotto dalle ghiandole di Meibomio sul bordo palpebrale. Impedisce l'evaporazione.
- Acquoso (intermedio): dalle ghiandole lacrimali.
- Mucinico (interno): fa aderire il film alla cornea.
Nella maggioranza dei casi il problema è il primo strato: le ghiandole di Meibomio si ostruiscono, il film evapora troppo in fretta e l'occhio si secca pur producendo lacrime a sufficienza.
Ecco perché i colliri "che aggiungono acqua" spesso danno sollievo solo per pochi minuti.
Perché gli occhi secchi lacrimano
Sembra un controsenso ma è frequentissimo: la superficie irritata invia un segnale che stimola una lacrimazione riflessa, abbondante ma di cattiva qualità, che scorre via senza proteggere.
Se gli occhi ti lacrimano e insieme bruciano, l'ipotesi occhio secco è molto probabile.
Le cause
- Uso di schermi: l'ammiccamento scende da 15-20 a 5-7 volte al minuto
- Età e menopausa
- Lenti a contatto
- Aria condizionata, riscaldamento, vento, ambienti secchi
- Farmaci: antistaminici, antidepressivi, diuretici, betabloccanti, isotretinoina, contraccettivi
- Blefarite e disfunzione delle ghiandole di Meibomio
- Rosacea oculare
- Sindrome di Sjogren: malattia autoimmune con occhi e bocca secchi
- Chirurgia refrattiva (LASIK), nei mesi successivi
- Carenza di vitamina A
- Fumo, anche passivo
Cosa funziona
Lacrime artificiali
- Senza conservanti se le usi più di 3-4 volte al giorno: i conservanti a lungo andare danneggiano la superficie
- A base di acido ialuronico per idratare, con componente lipidica se il problema è l'evaporazione
- Gel o pomate la notte nei casi più importanti
Igiene palpebrale (il passaggio più trascurato)
Se il problema è meibomiano, questo conta più dei colliri:
- Impacchi caldi a circa 40 gradi per 5-10 minuti: sciolgono il secreto ispessito. Le mascherine riscaldabili mantengono meglio la temperatura di un panno.
- Massaggio del bordo palpebrale dalla base verso il ciglio, per spremere le ghiandole.
- Pulizia del bordo con salviette o detergenti specifici.
Tutti i giorni per almeno 4-6 settimane prima di valutare.
Comportamento
- Regola 20-20-20: ogni 20 minuti guarda a 6 metri per 20 secondi
- Ricordati di ammiccare completamente
- Schermo sotto il livello degli occhi: guardare verso il basso riduce la superficie esposta
- Umidificatore in ambienti secchi
- Evita il getto diretto di aria condizionata o del ventilatore
- Occhiali da sole avvolgenti in caso di vento
Altro
- Omega-3: prove contrastanti, alcuni beneficio soggettivo
- Colliri antinfiammatori (ciclosporina, corticosteroidi per cicli brevi) nei casi moderati-severi, su prescrizione
- Punctum plugs: piccoli tappi che rallentano il drenaggio delle lacrime