Psoriasi alle mani e alle unghie: riconoscerla e gestirla
Come distinguere la psoriasi ungueale dall'onicomicosi, perché le mani sono difficili da trattare e il legame con l'artrite psoriasica.
In questa guida — indice delle sezioni
La psoriasi alle mani è una delle forme che pesa di più sulla vita quotidiana: le mani si vedono, si usano di continuo e si lavano decine di volte al giorno.
E quando coinvolge le unghie, viene quasi sempre scambiata per un fungo.
Psoriasi ungueale o onicomicosi?
Si assomigliano e possono coesistere, ma i segni differiscono.
| Segno | Psoriasi ungueale | Onicomicosi |
|---|---|---|
| Pitting (piccole depressioni puntiformi) | Tipico | Assente |
| Macchia a goccia d'olio (area giallo-salmone sotto l'unghia) | Caratteristica | Assente |
| Ispessimento e sfaldamento | Presente | Presente |
| Distacco dal letto ungueale | Presente, spesso con bordo eritematoso | Presente |
| Distribuzione | Spesso più unghie, anche delle mani | Spesso inizia da un alluce |
| Altre sedi | Placche a gomiti, ginocchia, cuoio capelluto | Piede d'atleta associato |
Il pitting e la macchia a goccia d'olio sono i due segni che orientano con più forza verso la psoriasi.
Se c'è un dubbio, l'esame micologico chiarisce: costa poco ed evita mesi di trattamento sbagliato.
Il legame con le articolazioni
Questo è il punto più importante di tutta la pagina.
Il coinvolgimento ungueale è associato a un rischio aumentato di artrite psoriasica, perché l'unghia è anatomicamente connessa all'entesi del tendine estensore della falange distale.
Segnali da riferire subito al medico:
- Dolore e gonfiore articolare, soprattutto alle dita
- Un dito gonfio per tutta la sua lunghezza (dattilite, il cosiddetto dito a salsicciotto)
- Rigidità mattutina che dura oltre un'ora
- Dolore ai talloni o alle inserzioni tendinee
- Dolore lombare notturno che migliora col movimento
L'artrite psoriasica diagnosticata e trattata presto evita danni articolari permanenti. Tardi, no.
Come si trattano le mani
Emollienti, molte volte al giorno. Sono la base. Urea, glicerina, ceramidi. Applicali dopo ogni lavaggio: è il gesto che fa la differenza.
Detersione delicata. Acqua tiepida, detergenti senza tensioattivi aggressivi. L'acqua calda peggiora tutto.
Guanti. Di cotone sotto quelli in gomma per i lavori domestici. Il contatto con detersivi è uno dei fattori che mantengono l'infiammazione.
Trattamenti medici. Corticosteroidi topici, spesso di classe più potente per via dello spessore della cute palmare; analoghi della vitamina D; in alcuni casi terapia occlusiva notturna con guanti di cotone. Nelle forme resistenti: fototerapia localizzata, farmaci sistemici, biologici.
Per le unghie, i trattamenti topici penetrano poco: le opzioni includono infiltrazioni periungueali o terapie sistemiche nelle forme importanti. La risposta è comunque lenta, perché bisogna aspettare che l'unghia ricresca: 4-6 mesi per le mani.
Cosa peggiora
- Lavaggi frequenti con acqua calda e saponi aggressivi
- Traumi e microtraumi: il fenomeno di Koebner vale anche qui, e le mani ne ricevono molti
- Manicure aggressive, rimozione delle cuticole, unghie finte
- Stress
- Alcol e fumo: associati a forme più severe e a minore risposta ai trattamenti
- Freddo e aria secca invernali