Dermatite ed eczema: riconoscere il tipo giusto e trattarlo
Dermatite atopica, da contatto, seborroica: come distinguerle, perche gli emollienti sono la base e quando serve il dermatologo.
"Dermatite" e un termine ombrello: indica un'infiammazione della pelle, non una malattia precisa. Le forme piu comuni hanno cause diverse e trattamenti diversi, e confonderle e il motivo per cui molte persone girano per mesi senza risolvere.
Le forme principali
| Tipo | Dove | Segni tipici | Chi |
|---|---|---|---|
| Atopica | Pieghe di gomiti e ginocchia, collo, mani | Secchezza intensa, prurito, lichenificazione | Spesso dall'infanzia, familiarita per allergie |
| Da contatto irritativa | Mani soprattutto | Secchezza, ragadi, bruciore | Chi lavora con acqua e detergenti |
| Da contatto allergica | Dove tocca l'allergene | Rossore netto, vescicole, prurito | Nichel, profumi, conservanti |
| Seborroica | Cuoio capelluto, lati del naso, sopracciglia | Squame giallastre e untuose, rossore | Adulti, peggiora d'inverno |
| Disidrosico | Palmi e piante | Vescicole profonde molto pruriginose | Peggiora con stress e caldo |
| Da stasi | Gambe, sopra le caviglie | Pelle scura, indurita, secca | Chi ha insufficienza venosa |
La dermatite da stasi merita attenzione: e un segnale di insufficienza venosa e va trattata anche a monte, con la compressione elastica, altrimenti evolve verso l'ulcera.
La base: l'emolliente
Vale per tutte le forme, ed e la cosa che le persone applicano meno di quanto servirebbe.
- Piu volte al giorno, anche quando la pelle sta bene
- Subito dopo la doccia, sulla pelle ancora umida, entro 3 minuti
- Formulazioni con urea, glicerina, ceramidi, ossido di zinco
- Quantita generose: un adulto con dermatite atopica estesa dovrebbe usare centinaia di grammi al mese
Un emolliente usato bene riduce le riacutizzazioni e la quantita di cortisone necessaria. E il pilastro, non un contorno.
La detersione
- Acqua tiepida, mai calda: il calore aumenta il prurito
- Docce brevi, 5-10 minuti
- Detergenti senza sapone, syndet o oli da bagno
- Tamponare, non strofinare
- Evitare spugne e guanti di crine
I trattamenti medici
Corticosteroidi topici. Sono il trattamento di prima linea per le riacutizzazioni. La potenza va scelta in base a sede e gravita: bassa su viso e pieghe, media o alta su corpo e mani.
Vanno usati per cicli brevi e poi sospesi gradualmente. La cortisonofobia porta molti a usarne troppo poco e troppo tardi, ottenendo un controllo peggiore.
Inibitori della calcineurina (tacrolimus, pimecrolimus): utili su viso, palpebre e pieghe, dove il cortisone a lungo assottiglia.
Antistaminici orali: aiutano soprattutto il prurito notturno, per l'effetto sedativo.
Forme severe: fototerapia, immunosoppressori, farmaci biologici. Hanno cambiato radicalmente la prognosi della dermatite atopica grave.
Il circolo prurito-grattamento
E il meccanismo che mantiene la dermatite attiva: il prurito porta a grattarsi, il grattamento danneggia la barriera e rilascia mediatori infiammatori, che aumentano il prurito.
Come interromperlo:
- Unghie corte, guanti di cotone la notte
- Impacchi freddi invece di grattare
- Emolliente in frigo: il freddo riduce il prurito
- Trattare l'infiammazione precocemente, non quando e gia esplosa
- Gestire lo stress, che e un fattore scatenante documentato
Cosa peggiora
- Acqua calda, saponi aggressivi, bagnoschiuma profumati
- Lana e tessuti sintetici a contatto; meglio cotone
- Sudore non risciacquato
- Aria secca invernale e riscaldamento
- Detersivi: risciacquare bene il bucato, evitare ammorbidenti profumati
- Stress
- Nella da contatto: continuare a esporsi all'allergene. Se si sospetta, i patch test dal dermatologo identificano la sostanza