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Disturbi comuni

Sudorazione eccessiva: cosa funziona davvero

Differenza fra iperidrosi primaria e secondaria, come usare correttamente gli antitraspiranti e quali trattamenti medici funzionano.

Aggiornato il 2026-09-20 · Come scriviamo

L'iperidrosi riguarda circa l'1-3% della popolazione e ha un impatto sociale importante, ma resta spesso non affrontata perche si pensa non ci sia nulla da fare.

Non e cosi: esistono trattamenti efficaci, a partire da uno che costa pochi euro e che quasi tutti usano nel modo sbagliato.

Primaria o secondaria?

PrimariaSecondaria
DistribuzioneLocalizzata: ascelle, palmi, piante, visoDiffusa su tutto il corpo
SimmetriaSimmetricaPuo essere asimmetrica
Di notteNo, si interrompe nel sonnoSi, frequenti sudorazioni notturne
EsordioAdolescenza o infanziaA qualsiasi eta, spesso improvviso
FamiliaritaFrequenteAssente

La distinzione e importante: la forma secondaria richiede di cercare una causa.

Cause di iperidrosi secondaria: ipertiroidismo, menopausa, diabete (ipoglicemie), infezioni (tubercolosi), linfomi, feocromocitoma, farmaci (alcuni antidepressivi, oppioidi, cortisonici), obesita, ansia, abuso di sostanze e astinenza.

Le sudorazioni notturne profuse, soprattutto con febbre, perdita di peso o linfonodi ingrossati, vanno sempre valutate.

Cosa funziona

Antitraspiranti al cloruro di alluminio

Sono la prima linea, e vanno usati in modo preciso, altrimenti non funzionano e irritano:

  1. La sera prima di dormire, non al mattino. Di notte le ghiandole sono meno attive e il prodotto forma i tappi che riducono la secrezione.
  2. Su pelle perfettamente asciutta. Applicarlo su pelle umida e la causa numero uno di bruciore.
  3. Non dopo la depilazione: aspettare almeno 24-48 ore.
  4. Lavare al mattino.
  5. Ogni sera all'inizio, poi 1-2 volte a settimana come mantenimento.

Se irrita, si puo ridurre la frequenza o applicare una crema lenitiva al mattino.

Nota: deodorante e antitraspirante non sono la stessa cosa. Il deodorante agisce sull'odore, l'antitraspirante riduce la secrezione. Per l'iperidrosi serve il secondo.

Ionoforesi

Corrente a bassa intensita attraverso l'acqua, indicata soprattutto per mani e piedi. Sedute iniziali frequenti, poi mantenimento. Si puo fare anche a domicilio con apparecchi dedicati. Efficacia documentata.

Tossina botulinica

Blocca il rilascio di acetilcolina alle ghiandole sudoripare. Molto efficace sulle ascelle, con effetto che dura 4-9 mesi. Utilizzabile anche su mani (piu doloroso, richiede anestesia locale).

E un trattamento medico, rimborsabile in alcuni casi selezionati.

Farmaci orali

Anticolinergici (ossibutinina, glicopirronio): efficaci ma con effetti collaterali (bocca secca, stipsi, disturbi visivi). Si valutano con il medico.

Microonde e altre tecnologie

Dispositivi che distruggono selettivamente le ghiandole ascellari, con risultati duraturi. Disponibili in centri specializzati.

Chirurgia

La simpaticectomia toracoscopica e l'ultima opzione: efficace sulle mani, ma con rischio di sudorazione compensatoria in altre sedi, che puo essere peggiore del problema iniziale.

Accorgimenti pratici

  • Tessuti naturali: cotone, lino. Evitare sintetici aderenti
  • Colori che mascherano gli aloni: bianco e nero meglio dei colori intermedi
  • Sottoascelle assorbenti monouso
  • Calze in cotone o fibre tecniche, cambiate anche due volte al giorno
  • Alternare le scarpe, usare polveri assorbenti
  • Ridurre caffeina, alcol e cibi piccanti, che stimolano la sudorazione
  • Controllo del peso