Sudorazione eccessiva: cosa funziona davvero
Differenza fra iperidrosi primaria e secondaria, come usare correttamente gli antitraspiranti e quali trattamenti medici funzionano.
L'iperidrosi riguarda circa l'1-3% della popolazione e ha un impatto sociale importante, ma resta spesso non affrontata perche si pensa non ci sia nulla da fare.
Non e cosi: esistono trattamenti efficaci, a partire da uno che costa pochi euro e che quasi tutti usano nel modo sbagliato.
Primaria o secondaria?
| Primaria | Secondaria | |
|---|---|---|
| Distribuzione | Localizzata: ascelle, palmi, piante, viso | Diffusa su tutto il corpo |
| Simmetria | Simmetrica | Puo essere asimmetrica |
| Di notte | No, si interrompe nel sonno | Si, frequenti sudorazioni notturne |
| Esordio | Adolescenza o infanzia | A qualsiasi eta, spesso improvviso |
| Familiarita | Frequente | Assente |
La distinzione e importante: la forma secondaria richiede di cercare una causa.
Cause di iperidrosi secondaria: ipertiroidismo, menopausa, diabete (ipoglicemie), infezioni (tubercolosi), linfomi, feocromocitoma, farmaci (alcuni antidepressivi, oppioidi, cortisonici), obesita, ansia, abuso di sostanze e astinenza.
Le sudorazioni notturne profuse, soprattutto con febbre, perdita di peso o linfonodi ingrossati, vanno sempre valutate.
Cosa funziona
Antitraspiranti al cloruro di alluminio
Sono la prima linea, e vanno usati in modo preciso, altrimenti non funzionano e irritano:
- La sera prima di dormire, non al mattino. Di notte le ghiandole sono meno attive e il prodotto forma i tappi che riducono la secrezione.
- Su pelle perfettamente asciutta. Applicarlo su pelle umida e la causa numero uno di bruciore.
- Non dopo la depilazione: aspettare almeno 24-48 ore.
- Lavare al mattino.
- Ogni sera all'inizio, poi 1-2 volte a settimana come mantenimento.
Se irrita, si puo ridurre la frequenza o applicare una crema lenitiva al mattino.
Nota: deodorante e antitraspirante non sono la stessa cosa. Il deodorante agisce sull'odore, l'antitraspirante riduce la secrezione. Per l'iperidrosi serve il secondo.
Ionoforesi
Corrente a bassa intensita attraverso l'acqua, indicata soprattutto per mani e piedi. Sedute iniziali frequenti, poi mantenimento. Si puo fare anche a domicilio con apparecchi dedicati. Efficacia documentata.
Tossina botulinica
Blocca il rilascio di acetilcolina alle ghiandole sudoripare. Molto efficace sulle ascelle, con effetto che dura 4-9 mesi. Utilizzabile anche su mani (piu doloroso, richiede anestesia locale).
E un trattamento medico, rimborsabile in alcuni casi selezionati.
Farmaci orali
Anticolinergici (ossibutinina, glicopirronio): efficaci ma con effetti collaterali (bocca secca, stipsi, disturbi visivi). Si valutano con il medico.
Microonde e altre tecnologie
Dispositivi che distruggono selettivamente le ghiandole ascellari, con risultati duraturi. Disponibili in centri specializzati.
Chirurgia
La simpaticectomia toracoscopica e l'ultima opzione: efficace sulle mani, ma con rischio di sudorazione compensatoria in altre sedi, che puo essere peggiore del problema iniziale.
Accorgimenti pratici
- Tessuti naturali: cotone, lino. Evitare sintetici aderenti
- Colori che mascherano gli aloni: bianco e nero meglio dei colori intermedi
- Sottoascelle assorbenti monouso
- Calze in cotone o fibre tecniche, cambiate anche due volte al giorno
- Alternare le scarpe, usare polveri assorbenti
- Ridurre caffeina, alcol e cibi piccanti, che stimolano la sudorazione
- Controllo del peso