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Disturbi comuni

Alito cattivo: da dove viene davvero e come risolverlo

Nell'85% dei casi la causa e in bocca, non nello stomaco. Come individuarla, cosa fare e quando l'alitosi indica altro.

Aggiornato il 2026-09-20 · Come scriviamo

L'alitosi e un problema diffuso di cui quasi nessuno parla, e su cui circola un equivoco enorme: si pensa che venga dallo stomaco.

Nella grande maggioranza dei casi non e cosi.

Da dove viene

Cause orali (la grande maggioranza)

Patina linguale. E la causa numero uno. Il dorso posteriore della lingua ha una superficie irregolare che ospita batteri e residui. Spazzolare i denti senza pulire la lingua lascia il problema intatto.

Malattia parodontale. Gengivite e parodontite creano tasche in cui proliferano batteri anaerobi.

Carie e otturazioni difettose.

Scarsa igiene interdentale: lo spazzolino raggiunge circa il 60% delle superfici dentali. Il resto richiede filo o scovolino.

Protesi e apparecchi non puliti adeguatamente.

Bocca secca (xerostomia). La saliva ha una funzione detergente e antibatterica. Meno saliva significa piu alitosi: per questo l'alito e peggiore al risveglio, quando la salivazione notturna e minima.

Cause di secchezza: farmaci (antistaminici, antidepressivi, diuretici, antipertensivi), respirazione orale, disidratazione, alcol, fumo, sindrome di Sjogren, radioterapia.

Tonsilloliti. Piccole concrezioni biancastre nelle cripte tonsillari, maleodoranti.

Cause extra-orali (minoranza)

  • Reflusso gastroesofageo
  • Infezione da Helicobacter pylori
  • Sinusite cronica e gocciolamento retronasale
  • Diabete scompensato: alito acetonemico, dolciastro
  • Insufficienza renale: odore ammoniacale
  • Insufficienza epatica: odore dolciastro caratteristico
  • Alcuni alimenti (aglio, cipolla): i composti passano nel sangue e vengono eliminati con il respiro, quindi lavarsi i denti non serve. Bisogna aspettare che vengano metabolizzati.

Cosa fare

1. Pulire la lingua

E il gesto che da i risultati piu rapidi. Si usa un puliscilingua (non lo spazzolino), partendo il piu indietro possibile e tirando in avanti, 3-4 passate, una volta al giorno.

Puo dare conati le prime volte: si migliora con la pratica.

2. Igiene interdentale ogni giorno

Filo o scovolini, tutti i giorni. E dove si accumula la maggior parte della placca responsabile.

3. Spazzolare correttamente

Due volte al giorno, due minuti, con dentifricio al fluoro.

4. Idratarsi

Bere regolarmente. Se la bocca e secca: masticare gomme senza zucchero (meglio con xilitolo), spray o gel salivari sostitutivi, umidificare la camera.

5. Collutorio: quale

Quelli con cloruro di cetilpiridinio o zinco neutralizzano i composti solforati. Quelli alcolici seccano la bocca e alla lunga peggiorano.

La clorexidina e efficace ma solo per cicli brevi: a lungo pigmenta i denti e altera il gusto.

6. Dentista

Una visita e una igiene professionale sono il passo piu efficace se c'e parodontite o carie. Da sole risolvono molti casi.

Come capire se ce l'hai

L'alitosi e difficile da autovalutare, perche ci si abitua al proprio odore.

Metodi pratici:

  • Leccare il dorso del polso, lasciare asciugare 10 secondi e annusare
  • Passare un filo interdentale fra i molari posteriori e annusarlo
  • Raschiare la parte posteriore della lingua con un cucchiaino e annusare
  • Chiedere a qualcuno di fiducia

Esiste anche l'alitofobia: la convinzione di avere l'alito cattivo in assenza di alitosi reale. E piu frequente di quanto si pensi e richiede un approccio diverso.