Alito cattivo: da dove viene davvero e come risolverlo
Nell'85% dei casi la causa e in bocca, non nello stomaco. Come individuarla, cosa fare e quando l'alitosi indica altro.
L'alitosi e un problema diffuso di cui quasi nessuno parla, e su cui circola un equivoco enorme: si pensa che venga dallo stomaco.
Nella grande maggioranza dei casi non e cosi.
Da dove viene
Cause orali (la grande maggioranza)
Patina linguale. E la causa numero uno. Il dorso posteriore della lingua ha una superficie irregolare che ospita batteri e residui. Spazzolare i denti senza pulire la lingua lascia il problema intatto.
Malattia parodontale. Gengivite e parodontite creano tasche in cui proliferano batteri anaerobi.
Carie e otturazioni difettose.
Scarsa igiene interdentale: lo spazzolino raggiunge circa il 60% delle superfici dentali. Il resto richiede filo o scovolino.
Protesi e apparecchi non puliti adeguatamente.
Bocca secca (xerostomia). La saliva ha una funzione detergente e antibatterica. Meno saliva significa piu alitosi: per questo l'alito e peggiore al risveglio, quando la salivazione notturna e minima.
Cause di secchezza: farmaci (antistaminici, antidepressivi, diuretici, antipertensivi), respirazione orale, disidratazione, alcol, fumo, sindrome di Sjogren, radioterapia.
Tonsilloliti. Piccole concrezioni biancastre nelle cripte tonsillari, maleodoranti.
Cause extra-orali (minoranza)
- Reflusso gastroesofageo
- Infezione da Helicobacter pylori
- Sinusite cronica e gocciolamento retronasale
- Diabete scompensato: alito acetonemico, dolciastro
- Insufficienza renale: odore ammoniacale
- Insufficienza epatica: odore dolciastro caratteristico
- Alcuni alimenti (aglio, cipolla): i composti passano nel sangue e vengono eliminati con il respiro, quindi lavarsi i denti non serve. Bisogna aspettare che vengano metabolizzati.
Cosa fare
1. Pulire la lingua
E il gesto che da i risultati piu rapidi. Si usa un puliscilingua (non lo spazzolino), partendo il piu indietro possibile e tirando in avanti, 3-4 passate, una volta al giorno.
Puo dare conati le prime volte: si migliora con la pratica.
2. Igiene interdentale ogni giorno
Filo o scovolini, tutti i giorni. E dove si accumula la maggior parte della placca responsabile.
3. Spazzolare correttamente
Due volte al giorno, due minuti, con dentifricio al fluoro.
4. Idratarsi
Bere regolarmente. Se la bocca e secca: masticare gomme senza zucchero (meglio con xilitolo), spray o gel salivari sostitutivi, umidificare la camera.
5. Collutorio: quale
Quelli con cloruro di cetilpiridinio o zinco neutralizzano i composti solforati. Quelli alcolici seccano la bocca e alla lunga peggiorano.
La clorexidina e efficace ma solo per cicli brevi: a lungo pigmenta i denti e altera il gusto.
6. Dentista
Una visita e una igiene professionale sono il passo piu efficace se c'e parodontite o carie. Da sole risolvono molti casi.
Come capire se ce l'hai
L'alitosi e difficile da autovalutare, perche ci si abitua al proprio odore.
Metodi pratici:
- Leccare il dorso del polso, lasciare asciugare 10 secondi e annusare
- Passare un filo interdentale fra i molari posteriori e annusarlo
- Raschiare la parte posteriore della lingua con un cucchiaino e annusare
- Chiedere a qualcuno di fiducia
Esiste anche l'alitofobia: la convinzione di avere l'alito cattivo in assenza di alitosi reale. E piu frequente di quanto si pensi e richiede un approccio diverso.