Vitamina B12: sintomi della carenza e chi deve integrarla
Perché la carenza di B12 può dare danni neurologici permanenti, chi è a rischio e perché il valore nel sangue a volte inganna.
In questa guida — indice delle sezioni
La carenza di vitamina B12 è una delle cause reversibili più importanti di stanchezza e disturbi neurologici. Ed è anche una di quelle in cui il ritardo diagnostico costa caro: alcuni danni neurologici, se prolungati, non si recuperano del tutto.
I sintomi
Ematologici:
- Stanchezza, pallore, fiato corto
- Anemia con globuli rossi grandi (MCV alto): è il segno distintivo rispetto all'anemia da ferro, dove sono piccoli
Neurologici (possono precedere l'anemia):
- Formicolii e intorpidimento a mani e piedi, tipicamente simmetrici
- Difficoltà di equilibrio e andatura incerta
- Difficoltà di memoria e concentrazione, confusione
- Nei casi avanzati, alterazioni della sensibilità profonda
Altri:
- Lingua liscia, rossa e dolente (glossite)
- Ragadi agli angoli della bocca
- Alterazioni dell'umore
Il punto critico: i sintomi neurologici possono comparire senza anemia. Aspettare che l'emocromo si alteri per sospettare la carenza è un errore.
Chi è a rischio
- Vegani e vegetariani stretti: la B12 è presente solo in alimenti di origine animale. L'integrazione non è opzionale.
- Over 60: l'assorbimento cala con l'età per riduzione dell'acidità gastrica
- Anemia perniciosa: malattia autoimmune che distrugge il fattore intrinseco necessario all'assorbimento
- Gastrite atrofica
- Chirurgia bariatrica o resezioni gastriche/intestinali
- Celiachia e malattie infiammatorie intestinali
- Metformina a lungo termine: riduce l'assorbimento in modo documentato
- Inibitori di pompa protonica e antiacidi cronici
- Abuso di alcol
La diagnosi
B12 sierica. Sotto 200 pg/ml indica carenza; fra 200 e 300 è una zona grigia.
Il problema: il valore può risultare falsamente normale in alcune condizioni. Per questo, quando il sospetto clinico è forte ma il valore è borderline, si dosano:
- Omocisteina e acido metilmalonico: si alzano precocemente nella carenza e sono più sensibili
- Folati: vanno valutati insieme, perché le carenze possono coesistere
Importante: gli integratori di biotina ad alte dosi interferiscono con molti dosaggi di laboratorio. Vanno sospesi qualche giorno prima del prelievo.
Se la carenza è confermata, va cercata la causa: anticorpi anti-fattore intrinseco e anti-cellule parietali per l'anemia perniciosa, valutazione gastroenterologica se indicato.
Il trattamento
Via orale: efficace nella maggior parte dei casi, anche in presenza di ridotto assorbimento, se si usano dosi elevate (una quota viene assorbita per diffusione passiva).
Via intramuscolare: nelle forme con sintomi neurologici, malassorbimento severo o anemia perniciosa, almeno in fase iniziale.
Durata: nelle cause non rimovibili (anemia perniciosa, chirurgia gastrica, veganismo) l'integrazione è a vita.