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Carenze e ormoni

Vitamina B12: sintomi della carenza e chi deve integrarla

Perché la carenza di B12 può dare danni neurologici permanenti, chi è a rischio e perché il valore nel sangue a volte inganna.

Aggiornato il · Come scriviamo

In questa guida — indice delle sezioni
  1. I sintomi
  2. Chi è a rischio
  3. La diagnosi
  4. Il trattamento

La carenza di vitamina B12 è una delle cause reversibili più importanti di stanchezza e disturbi neurologici. Ed è anche una di quelle in cui il ritardo diagnostico costa caro: alcuni danni neurologici, se prolungati, non si recuperano del tutto.

I sintomi

Ematologici:

  • Stanchezza, pallore, fiato corto
  • Anemia con globuli rossi grandi (MCV alto): è il segno distintivo rispetto all'anemia da ferro, dove sono piccoli

Neurologici (possono precedere l'anemia):

  • Formicolii e intorpidimento a mani e piedi, tipicamente simmetrici
  • Difficoltà di equilibrio e andatura incerta
  • Difficoltà di memoria e concentrazione, confusione
  • Nei casi avanzati, alterazioni della sensibilità profonda

Altri:

  • Lingua liscia, rossa e dolente (glossite)
  • Ragadi agli angoli della bocca
  • Alterazioni dell'umore

Il punto critico: i sintomi neurologici possono comparire senza anemia. Aspettare che l'emocromo si alteri per sospettare la carenza è un errore.

Chi è a rischio

  • Vegani e vegetariani stretti: la B12 è presente solo in alimenti di origine animale. L'integrazione non è opzionale.
  • Over 60: l'assorbimento cala con l'età per riduzione dell'acidità gastrica
  • Anemia perniciosa: malattia autoimmune che distrugge il fattore intrinseco necessario all'assorbimento
  • Gastrite atrofica
  • Chirurgia bariatrica o resezioni gastriche/intestinali
  • Celiachia e malattie infiammatorie intestinali
  • Metformina a lungo termine: riduce l'assorbimento in modo documentato
  • Inibitori di pompa protonica e antiacidi cronici
  • Abuso di alcol

La diagnosi

B12 sierica. Sotto 200 pg/ml indica carenza; fra 200 e 300 è una zona grigia.

Il problema: il valore può risultare falsamente normale in alcune condizioni. Per questo, quando il sospetto clinico è forte ma il valore è borderline, si dosano:

  • Omocisteina e acido metilmalonico: si alzano precocemente nella carenza e sono più sensibili
  • Folati: vanno valutati insieme, perché le carenze possono coesistere

Importante: gli integratori di biotina ad alte dosi interferiscono con molti dosaggi di laboratorio. Vanno sospesi qualche giorno prima del prelievo.

Se la carenza è confermata, va cercata la causa: anticorpi anti-fattore intrinseco e anti-cellule parietali per l'anemia perniciosa, valutazione gastroenterologica se indicato.

Il trattamento

Via orale: efficace nella maggior parte dei casi, anche in presenza di ridotto assorbimento, se si usano dosi elevate (una quota viene assorbita per diffusione passiva).

Via intramuscolare: nelle forme con sintomi neurologici, malassorbimento severo o anemia perniciosa, almeno in fase iniziale.

Durata: nelle cause non rimovibili (anemia perniciosa, chirurgia gastrica, veganismo) l'integrazione è a vita.