Menopausa: i sintomi, quanto durano e cosa funziona
Vampate, insonnia, secchezza, sbalzi d'umore: quanto durano davvero, cosa ha prove e cosa sapere sulla terapia ormonale.
La menopausa non e una malattia, ma i sintomi possono durare anni e incidere molto. E ancora circondata da informazioni datate, soprattutto sulla terapia ormonale.
I sintomi
Vasomotori. Vampate e sudorazioni notturne. Sono i piu tipici e quelli che rispondono meglio ai trattamenti. Durata mediana circa 7 anni, ma in una quota di donne oltre 10.
Sonno. Insonnia, risvegli, sonno frammentato. In parte dovuti alle vampate notturne, in parte indipendenti.
Umore e cognizione. Irritabilita, ansia, labilita emotiva, "nebbia mentale" e difficolta di concentrazione. Sono reali e documentati, non impressioni.
Sindrome genito-urinaria. Secchezza vaginale, bruciore, dolore ai rapporti, urgenza urinaria, cistiti ricorrenti. E il sintomo che peggiora nel tempo se non trattato, a differenza delle vampate.
Corpo. Ridistribuzione del grasso verso l'addome, perdita di massa muscolare, pelle piu sottile, capelli piu fragili, dolori articolari diffusi.
Ossa. La perdita di massa ossea accelera nei primi anni dopo la menopausa.
Cosa funziona
Terapia ormonale sostitutiva (TOS)
E il trattamento piu efficace per i sintomi vasomotori, con riduzioni dell'80-90%.
La percezione pubblica e ancora ferma ai risultati allarmistici dello studio WHI del 2002, che sono stati poi rianalizzati e ridimensionati: quello studio aveva arruolato donne in media di 63 anni, molto lontane dalla menopausa.
Le attuali raccomandazioni internazionali indicano che per donne sotto i 60 anni o entro 10 anni dalla menopausa, senza controindicazioni, il rapporto beneficio/rischio e generalmente favorevole.
Controindicazioni: tumore della mammella pregresso, tromboembolismo venoso, malattia coronarica, sanguinamenti non diagnosticati, malattia epatica attiva.
E una decisione individuale da prendere con il ginecologo, non una scelta ideologica.
Estrogeni vaginali locali
Per la sindrome genito-urinaria sono molto efficaci, con assorbimento sistemico minimo. Utilizzabili anche in molte donne che non possono fare la TOS sistemica.
Riducono anche le cistiti ricorrenti, e sono uno degli interventi piu efficaci in assoluto per quel problema.
Alternative non ormonali
- Alcuni antidepressivi (SSRI/SNRI) a basso dosaggio riducono le vampate
- Gabapentin, utile soprattutto sulle vampate notturne
- Fezolinetant, farmaco non ormonale di introduzione recente
- Terapia cognitivo-comportamentale: prove buone su vampate e insonnia
Fitoestrogeni e integratori
Isoflavoni di soia e trifoglio rosso: effetto modesto, risultati eterogenei. Cimicifuga racemosa: usata da tempo, prove contrastanti, segnalati rari casi di epatotossicita.
Non sono privi di effetti: chi ha avuto un tumore ormono-sensibile deve parlarne con l'oncologo prima di assumerli.
Stile di vita
- Attivita fisica con i pesi: protegge muscolo e osso, migliora umore e sonno
- Proteine adeguate: 1,2-1,6 g per kg
- Calcio e vitamina D
- Ridurre alcol e caffeina, che peggiorano le vampate
- Ambiente fresco, abbigliamento a strati, tessuti naturali
- Smettere di fumare: anticipa la menopausa e peggiora le vampate