Pancia gonfia: da cosa dipende davvero e cosa fare
Perche la pancia si gonfia, come distinguere gas da ritenzione o grasso, quali alimenti FODMAP la peggiorano e quando serve approfondire.
La pancia gonfia e uno dei disturbi piu riferiti al medico di famiglia, ed e anche uno di quelli piu spesso affrontati nel modo sbagliato: eliminando cibi a caso.
Gonfiore, ritenzione o grasso?
Gonfiore da gas (meteorismo). La pancia e piatta al mattino e si distende durante la giornata, con tensione e a volte dolore. Migliora dopo aver eliminato aria.
Ritenzione idrica. Gonfiore diffuso anche a caviglie e mani, peggiora con il caldo e prima del ciclo, il peso oscilla di 1-2 kg in pochi giorni.
Grasso addominale. Costante, non cambia durante la giornata, si pizzica (se sottocutaneo) o rende la pancia dura e sporgente (se viscerale).
Il test piu semplice: fotografa la pancia al mattino a digiuno e la sera. Se la differenza e marcata, e gonfiore.
Le cause piu frequenti
Aerofagia. Ingoiare aria mangiando in fretta, parlando mentre si mangia, masticando gomme, bevendo con la cannuccia o bevande gassate.
Fermentazione. Alcuni carboidrati non vengono assorbiti nell'intestino tenue e fermentano nel colon producendo gas. Sono i cosiddetti FODMAP: legumi, cipolla, aglio, cavoli, mele, pere, lattosio, dolcificanti che finiscono in -olo (sorbitolo, maltitolo, xilitolo).
Intestino irritabile. Gonfiore associato a dolore che migliora con l'evacuazione e ad alvo alterato.
Stitichezza. Le feci ferme fermentano e distendono.
Intolleranza al lattosio. Frequente negli adulti, si conferma con il breath test.
Celiachia. Da escludere con esami del sangue prima di togliere il glutine: se lo togli prima, il test si negativizza e la diagnosi diventa difficile.
SIBO. Sovracrescita batterica nel tenue, con gonfiore precoce dopo i pasti.
Stress e ansia. Alterano motilita e sensibilita viscerale: il gonfiore da stress e reale, non immaginario.
Ciclo mestruale. Le variazioni ormonali causano ritenzione e rallentano il transito.
Cosa fare, in ordine
1. Cambia il modo di mangiare, non subito cosa mangi.
- Mastica lentamente, posa la forchetta fra un boccone e l'altro
- Pasti piu piccoli e frequenti invece di pochi abbondanti
- Niente bevande gassate, cannucce, gomme da masticare
- Non sdraiarti subito dopo mangiato
2. Muoviti. Una camminata di 15-20 minuti dopo i pasti accelera il transito e riduce il gonfiore in modo misurabile.
3. Tieni un diario per 2 settimane: cosa mangi, quando gonfia, quanto. Serve a trovare pattern reali invece di eliminare a caso.
4. Se il diario non basta, prova un percorso FODMAP guidato. Si riducono per 4-6 settimane, poi si reintroducono uno alla volta per capire quali danno davvero problemi. La fase di eliminazione non va prolungata: impoverisce il microbiota. Va fatta con un nutrizionista.
5. Cura la stitichezza: fibre graduali e molta acqua. Aumentare le fibre senza bere peggiora tutto.
6. Probiotici. Alcuni ceppi hanno prove nell'intestino irritabile. Vanno provati per almeno 4 settimane.
Cosa non funziona
- Eliminare il glutine senza aver escluso la celiachia
- Diete di eliminazione lunghe e fai da te: impoveriscono il microbiota
- Test per "intolleranze alimentari" su capello, sangue con IgG, bioresonanza, kinesiologia: non hanno validita scientifica
- Tisane drenanti per il gonfiore da gas: agiscono sui liquidi, non sull'aria
- Carbone vegetale in cronico: puo interferire con l'assorbimento dei farmaci