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Intestino

Colon irritabile: come si riconosce e come si gestisce

Criteri diagnostici, i tre sottotipi, cosa dicono le prove su FODMAP e probiotici, e il ruolo reale dell'ansia.

Aggiornato il 2026-09-20 · Come scriviamo

La sindrome dell'intestino irritabile colpisce circa il 10% della popolazione. Non provoca danni all'intestino e non aumenta il rischio di tumore, ma puo incidere pesantemente sulla qualita della vita.

E soprattutto: non e "tutto nella testa".

Come si riconosce

I criteri di Roma IV richiedono dolore addominale ricorrente, almeno un giorno a settimana negli ultimi 3 mesi, associato ad almeno due di:

  • Correlato all'evacuazione (migliora o peggiora)
  • Associato a un cambiamento nella frequenza delle evacuazioni
  • Associato a un cambiamento nella forma delle feci

Altri sintomi frequenti: gonfiore, urgenza, senso di evacuazione incompleta, muco nelle feci.

I tre sottotipi:

  • IBS-C: prevalenza di stitichezza
  • IBS-D: prevalenza di diarrea
  • IBS-M: misto, si alternano

Il sottotipo cambia l'approccio, quindi vale la pena identificarlo.

Cosa va escluso prima

La diagnosi e clinica, ma alcune condizioni vanno escluse perche si presentano in modo simile:

  • Celiachia: esami del sangue prima di togliere il glutine
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali: calprotectina fecale
  • Intolleranza al lattosio: breath test
  • Ipertiroidismo o ipotiroidismo
  • Infezioni intestinali e parassitosi
  • Tumore del colon, soprattutto se sintomi nuovi dopo i 50 anni

Cosa funziona

Dieta low FODMAP

E l'intervento dietetico con le prove migliori: fino al 70% dei pazienti riferisce miglioramento.

Si svolge in tre fasi:

  1. Eliminazione (4-6 settimane) degli alimenti ad alto contenuto di FODMAP
  2. Reintroduzione graduale, un gruppo alla volta, per identificare i trigger personali
  3. Personalizzazione a lungo termine

La fase 2 e obbligatoria. Restare in eliminazione impoverisce il microbiota e non serve. Va fatta con un nutrizionista esperto.

Fibre, quelle giuste

Nell'IBS-C, le fibre solubili (psillio) aiutano. Quelle insolubili (crusca) spesso peggiorano dolore e gonfiore.

Probiotici

Alcuni ceppi hanno prove, soprattutto su gonfiore e dolore. Vanno provati per almeno 4 settimane; se non funzionano, si cambia ceppo o si abbandona.

Olio di menta piperita in capsule gastroresistenti

Ha prove discrete come antispastico. Le capsule devono essere gastroresistenti, altrimenti peggiora il reflusso.

Attivita fisica

Migliora sintomi e qualita della vita, con buone prove.

Terapie psicologiche

Terapia cognitivo-comportamentale e ipnoterapia diretta all'intestino hanno prove solide. Non perche il disturbo sia immaginario, ma perche l'asse intestino-cervello regola realmente motilita e sensibilita viscerale.

Farmaci

Antispastici per il dolore, farmaci specifici per sottotipo. Da valutare con il gastroenterologo.

Il ruolo dell'ansia

L'intestino ha un sistema nervoso proprio, connesso al cervello in modo bidirezionale. Nell'IBS c'e ipersensibilita viscerale: stimoli normali vengono percepiti come dolorosi.

Lo stress non causa la sindrome, ma ne modula i sintomi in modo documentato. Per questo lavorare sulla gestione dello stress non e un ripiego: e parte del trattamento.