Emorroidi: cosa da sollievo davvero e cosa peggiora le cose
Gradi delle emorroidi, rimedi che funzionano, errori che le peggiorano e i segnali per cui il sangue nelle feci va sempre accertato.
Le emorroidi non sono una malattia: sono cuscinetti vascolari normali che tutti abbiamo, e che contribuiscono alla continenza. Diventano un problema quando si infiammano, si dilatano o prolassano.
E un disturbo molto diffuso di cui si parla poco, con il risultato che si arriva dal medico tardi e spesso dopo mesi di rimedi improvvisati.
Interne o esterne
Emorroidi interne. Sopra la linea dentata, dove non ci sono terminazioni dolorifiche. Per questo sanguinano senza fare male. Si classificano in quattro gradi:
| Grado | Descrizione |
|---|---|
| I | Non prolassano, sanguinano |
| II | Prolassano durante lo sforzo e rientrano da sole |
| III | Prolassano e vanno riposizionate a mano |
| IV | Prolassate stabilmente, non riducibili |
Emorroidi esterne. Sotto la linea dentata, in zona molto innervata: quando si trombizzano danno un dolore acuto e un nodulo bluastro palpabile.
Perche vengono
- Stitichezza e sforzo durante la defecazione: la causa principale
- Troppo tempo seduti sul water (il telefono in bagno e un fattore di rischio reale)
- Gravidanza e parto
- Sedentarieta o al contrario sollevamento pesi intenso
- Diarrea cronica
- Dieta povera di fibre
- Familiarita
Cosa funziona
Fibre e acqua
E l'intervento con le prove piu solide: aumentare le fibre riduce in modo significativo sanguinamento e sintomi.
Obiettivo: 25-30 grammi al giorno, da verdura, frutta, legumi, cereali integrali. Se non bastano, psillio o glucomannano.
Attenzione: aumentare le fibre senza bere abbastanza peggiora la stitichezza. Servono almeno 1,5-2 litri d'acqua.
Cambiare abitudini in bagno
- Vai quando senti lo stimolo, non rimandare
- Non spingere. Se non arriva, alzati e riprova dopo
- Massimo 3-5 minuti seduto. Niente telefono
- Alza i piedi su uno sgabellino: la posizione accovacciata allinea il retto e riduce lo sforzo
Igiene delicata
Acqua tiepida e niente sapone aggressivo. Meglio tamponare che strofinare. Le salviette profumate spesso irritano.
Semicupi
Dieci minuti in acqua tiepida, due o tre volte al giorno. Rilassano lo sfintere e danno sollievo reale, soprattutto dopo una trombosi o nel post-operatorio.
Pomate e supposte
Contengono anestetici locali, corticosteroidi, vasocostrittori, protettivi. Alleviano i sintomi nella fase acuta.
I prodotti con cortisone non vanno usati oltre 7-10 giorni: assottigliano la mucosa. Quelli a base di escina, centella, amamelide o ossido di zinco sono piu tollerati per usi prolungati.
Nessuna pomata fa rientrare un prolasso di terzo o quarto grado.
Flebotonici orali
Diosmina ed esperidina micronizzate hanno prove discrete nella riduzione del sanguinamento e dei sintomi nella crisi acuta, con cicli di alcuni giorni ad alto dosaggio seguiti da mantenimento.
Cosa peggiora le cose
- Spingere. Il singolo fattore piu dannoso.
- Restare seduti a lungo sul water.
- Lassativi stimolanti usati abitualmente: creano dipendenza e alternano stitichezza e diarrea.
- Carta igienica ruvida e strofinamento.
- Peperoncino e alcol in fase acuta: peggiorano bruciore e prurito in molte persone.
- Grattarsi: innesca un circolo prurito-lesione-prurito.
Quando serve il medico
Le opzioni ambulatoriali per i gradi I-III includono legatura elastica, scleroterapia e legatura delle arterie sotto guida doppler. Per i gradi III-IV si valuta la chirurgia.