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Emorroidi: cosa da sollievo davvero e cosa peggiora le cose

Gradi delle emorroidi, rimedi che funzionano, errori che le peggiorano e i segnali per cui il sangue nelle feci va sempre accertato.

Aggiornato il 2026-09-20 · Come scriviamo

Le emorroidi non sono una malattia: sono cuscinetti vascolari normali che tutti abbiamo, e che contribuiscono alla continenza. Diventano un problema quando si infiammano, si dilatano o prolassano.

E un disturbo molto diffuso di cui si parla poco, con il risultato che si arriva dal medico tardi e spesso dopo mesi di rimedi improvvisati.

Interne o esterne

Emorroidi interne. Sopra la linea dentata, dove non ci sono terminazioni dolorifiche. Per questo sanguinano senza fare male. Si classificano in quattro gradi:

GradoDescrizione
INon prolassano, sanguinano
IIProlassano durante lo sforzo e rientrano da sole
IIIProlassano e vanno riposizionate a mano
IVProlassate stabilmente, non riducibili

Emorroidi esterne. Sotto la linea dentata, in zona molto innervata: quando si trombizzano danno un dolore acuto e un nodulo bluastro palpabile.

Perche vengono

  • Stitichezza e sforzo durante la defecazione: la causa principale
  • Troppo tempo seduti sul water (il telefono in bagno e un fattore di rischio reale)
  • Gravidanza e parto
  • Sedentarieta o al contrario sollevamento pesi intenso
  • Diarrea cronica
  • Dieta povera di fibre
  • Familiarita

Cosa funziona

Fibre e acqua

E l'intervento con le prove piu solide: aumentare le fibre riduce in modo significativo sanguinamento e sintomi.

Obiettivo: 25-30 grammi al giorno, da verdura, frutta, legumi, cereali integrali. Se non bastano, psillio o glucomannano.

Attenzione: aumentare le fibre senza bere abbastanza peggiora la stitichezza. Servono almeno 1,5-2 litri d'acqua.

Cambiare abitudini in bagno

  • Vai quando senti lo stimolo, non rimandare
  • Non spingere. Se non arriva, alzati e riprova dopo
  • Massimo 3-5 minuti seduto. Niente telefono
  • Alza i piedi su uno sgabellino: la posizione accovacciata allinea il retto e riduce lo sforzo

Igiene delicata

Acqua tiepida e niente sapone aggressivo. Meglio tamponare che strofinare. Le salviette profumate spesso irritano.

Semicupi

Dieci minuti in acqua tiepida, due o tre volte al giorno. Rilassano lo sfintere e danno sollievo reale, soprattutto dopo una trombosi o nel post-operatorio.

Pomate e supposte

Contengono anestetici locali, corticosteroidi, vasocostrittori, protettivi. Alleviano i sintomi nella fase acuta.

I prodotti con cortisone non vanno usati oltre 7-10 giorni: assottigliano la mucosa. Quelli a base di escina, centella, amamelide o ossido di zinco sono piu tollerati per usi prolungati.

Nessuna pomata fa rientrare un prolasso di terzo o quarto grado.

Flebotonici orali

Diosmina ed esperidina micronizzate hanno prove discrete nella riduzione del sanguinamento e dei sintomi nella crisi acuta, con cicli di alcuni giorni ad alto dosaggio seguiti da mantenimento.

Cosa peggiora le cose

  • Spingere. Il singolo fattore piu dannoso.
  • Restare seduti a lungo sul water.
  • Lassativi stimolanti usati abitualmente: creano dipendenza e alternano stitichezza e diarrea.
  • Carta igienica ruvida e strofinamento.
  • Peperoncino e alcol in fase acuta: peggiorano bruciore e prurito in molte persone.
  • Grattarsi: innesca un circolo prurito-lesione-prurito.

Quando serve il medico

Le opzioni ambulatoriali per i gradi I-III includono legatura elastica, scleroterapia e legatura delle arterie sotto guida doppler. Per i gradi III-IV si valuta la chirurgia.