Ritenzione idrica: come riconoscerla e cosa funziona
Come distinguere ritenzione, gonfiore e grasso, perché bere di più aiuta invece di peggiorare, e quando il gonfiore indica altro.
In questa guida — indice delle sezioni
"Ritenzione idrica" è un termine usato per ogni tipo di gonfiore, spesso a sproposito. Vale la pena capire cos'è davvero, perché i rimedi cambiano completamente.
Come riconoscerla
Test della fovea: premi con il pollice per 5 secondi sulla parte anteriore della tibia, sopra la caviglia. Se resta un'impronta che impiega qualche secondo a sparire, c'è ritenzione (edema improntabile).
Altri segni:
- Gonfiore che peggiora la sera e migliora al mattino
- Segno del calzino sulla caviglia
- Anelli che stringono, mani gonfie al risveglio
- Oscillazioni di peso di 1-2 kg in pochi giorni
- Peggiora con caldo, ciclo mestruale, stazione eretta prolungata
Cosa non è ritenzione:
- Gonfiore addominale da gas: la pancia si distende durante la giornata ma non lascia la fovea
- Grasso: costante, si pizzica, non cambia di giorno in giorno
- Lipedema: accumulo doloroso e simmetrico su gambe e braccia, risparmia i piedi, non migliora con la dieta
Le cause
Fisiologiche e comuni:
- Eccesso di sodio nella dieta
- Stazione eretta o seduta prolungata
- Caldo: vasodilatazione
- Ciclo mestruale e variazioni ormonali
- Gravidanza
- Sovrappeso
- Sedentarietà: la pompa muscolare non lavora
- Insufficienza venosa
Da farmaci: calcio-antagonisti (molto frequente), cortisonici, antinfiammatori, alcuni antidiabetici, contraccettivi.
Mediche, da escludere se il gonfiore è importante:
- Scompenso cardiaco
- Malattia renale (spesso con gonfiore anche al viso, al mattino)
- Malattia epatica
- Ipotiroidismo
- Linfedema
Cosa funziona
Ridurre il sodio
È l'intervento principale. Il problema non è la saliera: il 70% del sodio arriva da pane, salumi, formaggi, conserve, dadi, snack e piatti pronti.
Bere di più, non di meno
Sembra controintuitivo ma è così: la restrizione idrica attiva meccanismi ormonali che fanno trattenere ancora più liquidi. Un'idratazione adeguata aiuta il rene a eliminare il sodio.
Muovere i polpacci
La pompa muscolare del polpaccio è il motore del ritorno venoso e linfatico. Camminare ogni giorno, e da seduti o in piedi fermi fare sollevamenti sulle punte ogni mezz'ora.
Gambe alzate
10-15 minuti, un paio di volte al giorno, sopra il livello del cuore.
Compressione elastica
Se c'è componente venosa, è il rimedio con le prove migliori.
Potassio
Verdura, frutta, legumi: contrasta l'effetto del sodio. Attenzione in caso di problemi renali.
Cosa non funziona
- Bere meno: peggiora
- Diuretici fai da te: pericolosi, causano squilibri elettrolitici e un rimbalzo alla sospensione. Sono farmaci, non integratori
- Tisane drenanti come soluzione: effetto blando e temporaneo
- Fasce e bendaggi: perdita di liquidi reversibile in ore
- Diete drastiche: la perdita iniziale di peso è proprio acqua, e torna