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Dimagrimento

Aceto di mele, zenzero, limone, caffè verde: i rimedi naturali per dimagrire alla prova degli studi

Acqua e limone, aceto di mele, zenzero, caffè verde, cannella, curcuma: quanto aiutano davvero a dimagrire secondo gli studi, come usarli e le controindicazioni.

Aggiornato il · Come scriviamo

Acqua e limone al mattino, un cucchiaio di aceto di mele prima dei pasti, zenzero ovunque. I rimedi naturali per dimagrire circolano da decenni e hanno un vantaggio: costano poco e raramente fanno danni. Hanno anche un limite: quasi nessuno fa quello che si dice. Vediamo, uno per uno, cosa resta dopo aver guardato gli studi.

I rimedi, in una tabella

RimedioCosa si diceCosa dicono gli studiVoto
Acqua prima dei pastiRiempie lo stomaco500 ml prima dei pasti: circa 1,5-2 kg in più in 12 settimane negli adulti di mezza etàUtile
Aceto di mele"Brucia i grassi", regola la glicemiaRiduce il picco glicemico; 1-2 kg in 3 mesi in uno studio giapponeseModesto
ZenzeroAccelera il metabolismoPiccole riduzioni di peso nelle metanalisi, studi eterogeneiModesto
Acqua e limoneDepura, brucia grassiNessun effetto sul grasso; idrataNeutro
Caffè verdeBlocca l'assorbimento degli zuccheriStudi piccoli e di bassa qualità; il principale ritiratoDebole
CannellaAbbassa la glicemiaEffetto modesto sulla glicemia, quasi nullo sul pesoDebole
CurcumaAntinfiammatoria, dimagranteQualche effetto metabolico, peso quasi invariatoDebole

Acqua prima dei pasti: il rimedio sottovalutato

Non ha il fascino di una radice esotica, ma è l'unico con studi controllati dal risultato chiaro. Adulti che bevevano 500 ml d'acqua mezz'ora prima di ogni pasto principale, dentro una dieta ipocalorica, hanno perso circa il 40% di peso in più rispetto a chi seguiva la stessa dieta senza l'acqua.

Il meccanismo è semplice: lo stomaco si distende, i segnali di sazietà arrivano prima, si mangia un po' meno. L'effetto è più evidente negli adulti di mezza età e negli anziani.

Attenzione: chi ha scompenso cardiaco o malattie renali con restrizione di liquidi deve seguire le indicazioni del medico.

Aceto di mele

L'acido acetico rallenta lo svuotamento dello stomaco e migliora un po' la risposta all'insulina: il picco di zucchero dopo un pasto ricco di carboidrati è più basso.

Sul peso, lo studio più citato ha coinvolto adulti giapponesi in sovrappeso che per 12 settimane hanno bevuto 15-30 ml di aceto al giorno diluiti in una bevanda: hanno perso 1-2 kg in più del gruppo placebo. Alla sospensione, il peso è tornato.

Come usarlo senza danni:

  • Sempre diluito: un cucchiaio (15 ml) in un bicchiere d'acqua, prima o durante il pasto.
  • Mai puro: l'acidità erode lo smalto dei denti e irrita l'esofago. Meglio con una cannuccia, e risciacquare la bocca dopo.
  • Più comodo nel condimento: un'insalata condita con olio e aceto prima del piatto di pasta ottiene lo stesso effetto sulla glicemia.

Da evitare in caso di reflusso, gastrite, e se prendi diuretici o insulina senza parlarne col medico (può abbassare il potassio e modificare la glicemia).

Zenzero

Lo zenzero ha un lieve effetto termogenico e sembra aumentare un po' la sazietà. Le metanalisi più recenti trovano piccole riduzioni di peso e circonferenza vita, con studi molto diversi tra loro per dose e durata.

Come usarlo: fresco grattugiato nei piatti, in infusione (una fettina di 2-3 cm in acqua calda per 10 minuti), o in polvere. Le dosi degli studi vanno da 1 a 3 g al giorno.

Controindicazioni: ad alte dosi può interagire con gli anticoagulanti e dare bruciore di stomaco. In gravidanza va bene nelle quantità alimentari, meno negli integratori concentrati. Chi ha la pressione alta può usarlo in cucina senza problemi: non ci sono prove che la alzi.

Acqua e limone al mattino

È forse il rimedio più diffuso. Non depura il fegato, non brucia i grassi, non "alcalinizza" il corpo: il pH del sangue è regolato in modo stretto e non cambia con quello che si beve.

Quello che fa: idrata dopo la notte, dà un po' di vitamina C, e per molte persone diventa un rituale che sostituisce il succo di frutta o il cappuccino zuccherato. Detto così sembra poco; su un anno, può valere qualche chilo.

Attenzione ai denti: l'acido citrico erode lo smalto. Meglio non lavarsi i denti subito dopo, ma aspettare mezz'ora.

Caffè verde

Il caffè verde, cioè non tostato, contiene più acido clorogenico, che in laboratorio rallenta l'assorbimento degli zuccheri. È diventato famoso nel 2012 grazie a uno studio che mostrava perdite di peso sorprendenti. Nel 2014 quello studio è stato ritirato per gravi problemi nei dati, e l'azienda che lo aveva finanziato è stata sanzionata negli Stati Uniti.

Gli studi rimasti sono piccoli, brevi e di bassa qualità. Se un effetto c'è, è minimo. Il caffè normale, tostato, ha comunque la caffeina, che è la sostanza con più prove sul dispendio energetico.

Cannella e curcuma

Cannella: qualche effetto sulla glicemia a digiuno nelle persone con diabete tipo 2, quasi nulla sul peso. Attenzione alla cannella cassia, la più comune nei supermercati: contiene cumarina, che in dosi alte affatica il fegato. Un cucchiaino al giorno va bene; gli integratori concentrati sono un'altra storia.

Curcuma: la curcumina ha qualche effetto su infiammazione e profilo metabolico nelle metanalisi. Sul peso, i risultati sono piccoli e incostanti. Viene assorbita poco, a meno che non sia associata a piperina o grassi.

E il matcha?

Il tè verde, e il matcha in particolare, è tra i rimedi "naturali" quello con l'effetto più studiato: catechine e caffeina insieme aumentano il dispendio energetico di 60-100 kcal al giorno. Anche qui parliamo di uno o due chili in qualche mese, dentro una dieta. Dettagli: il matcha fa dimagrire? e tè verde per dimagrire.

Il filo comune

Guarda la tabella: i rimedi che aiutano di più sono quelli che cambiano un'abitudine. L'acqua riempie lo stomaco prima del pasto. L'aceto nell'insalata porta a mangiare verdura prima della pasta. L'acqua e limone sostituisce il cappuccino. Il tè sostituisce la bibita.

L'effetto non sta nella sostanza magica, sta nello spazio che la nuova abitudine toglie a quella vecchia. Per la base su cui costruire: cosa mangiare per dimagrire.