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Circolazione

Vene varicose in gravidanza: cosa fare e cosa aspettarsi dopo

Perché compaiono, cosa si può fare in sicurezza, quanto regrediscono dopo il parto e i segnali che richiedono il medico subito.

Aggiornato il · Come scriviamo

Vene che si dilatano sulle gambe, capillari nuovi, gambe pesanti la sera: in gravidanza succede a moltissime donne, soprattutto dal secondo trimestre in poi.

Buona parte regredisce dopo il parto, ma non tutto.

Perché compaiono

Progesterone. Rilassa la parete venosa e riduce il tono dei vasi.

Volume di sangue. Aumenta di circa il 40-50% in gravidanza: più volume nello stesso sistema significa più pressione.

Compressione. L'utero che cresce ostacola il ritorno venoso dagli arti inferiori, soprattutto nel terzo trimestre.

Predisposizione familiare. Resta il fattore più importante. Chi ha familiarità ha molte più probabilità di svilupparle.

Possono comparire anche varici vulvari e emorroidi, che sono lo stesso fenomeno in distretti diversi.

Cosa fare, in sicurezza

Compressione elastica

È il trattamento con le prove migliori ed è sicuro in gravidanza. Calze a compressione graduata, della classe indicata dal medico; esistono modelli specifici per gestanti, con fascia addominale morbida.

  • Indossale al mattino prima di alzarti, quando la gamba è ancora sgonfia
  • Tutti i giorni
  • Mantienile anche nelle settimane dopo il parto, quando il rischio trombotico resta elevato

Movimento

Camminare ogni giorno. La pompa del polpaccio è il motore del ritorno venoso.

Da seduta o in piedi ferma, ogni mezz'ora: sollevamenti sulle punte, flessioni della caviglia, cerchi con il piede.

Posizione

  • Gambe alzate 10-15 minuti, più volte al giorno
  • Dormire sul fianco sinistro: riduce la compressione sulla vena cava inferiore
  • Alzare i piedi del letto di qualche centimetro
  • Evitare di stare in piedi ferme a lungo e di accavallare le gambe

Altro

  • Acqua fresca sulle gambe dal basso verso l'alto
  • Evitare il calore intenso: bagni molto caldi, sauna, ceretta a caldo, esposizione solare prolungata sulle gambe
  • Scarpe con tacco basso, 2-4 cm, non completamente piatte
  • Controllo del peso secondo le indicazioni del ginecologo

Dopo il parto

La regressione è progressiva. La maggior parte del miglioramento avviene nei primi 3-6 mesi, quando volume ematico e assetto ormonale tornano alla condizione precedente.

Ciò che resta oltre l'anno tende a rimanere stabile: a quel punto, se è un problema, si valuta con il chirurgo vascolare. I trattamenti (scleroterapia, laser) si eseguono in genere dopo la fine dell'allattamento.

Le gravidanze successive tendono a peggiorare il quadro, quindi la prevenzione conta ancora di più.