Sciatica: come riconoscerla e cosa fare nei primi giorni
Come distinguere la vera sciatalgia da un dolore lombare irradiato, quanto dura, cosa aiuta davvero e i segnali che richiedono il pronto soccorso.
"Sciatica" si usa per qualsiasi dolore che scende lungo la gamba. La sciatalgia vera e un'altra cosa: e la sofferenza del nervo sciatico o di una delle radici che lo compongono, e ha caratteristiche precise.
Sciatalgia vera o dolore riferito?
| Sciatalgia | Dolore lombare irradiato | |
|---|---|---|
| Percorso | Segue un dermatomero preciso, supera il ginocchio | Si ferma a gluteo o coscia |
| Qualita | Bruciore, scossa elettrica, trafittura | Sordo, profondo |
| Sintomi associati | Formicolio, intorpidimento, a volte debolezza | Solo dolore |
| Test di Lasegue | Positivo (sollevando la gamba tesa il dolore si riproduce sotto i 60 gradi) | Negativo |
La causa piu frequente e un'ernia del disco che comprime o irrita una radice. Altre cause: stenosi del canale lombare (tipica dopo i 60 anni, con dolore che compare camminando e migliora sedendosi o piegandosi in avanti), sindrome del piriforme, spondilolistesi.
Cosa fare nei primi giorni
1. Continua a muoverti, con buon senso. Il riposo a letto oltre 1-2 giorni peggiora il decorso. Cammina un po' piu volte al giorno, riduci solo cio che scatena il dolore acuto.
2. Trova le posizioni di scarico.
- Supino con le gambe su una sedia, anche e ginocchia a 90 gradi
- Di fianco in posizione fetale con un cuscino fra le ginocchia
3. Calore sulla zona lombare per lo spasmo muscolare.
4. Farmaci. Antinfiammatori o paracetamolo per pochi giorni, per permetterti di restare in movimento. Nei casi importanti il medico puo prescrivere altro.
5. Evita di stare seduto a lungo, soprattutto su superfici basse e morbide, e di piegarti in avanti a gambe tese.
Gli esercizi, quando il dolore acuto cala
Da introdurre dopo i primi giorni, mai forzando:
- Mobilizzazione neurale: seduto, estendi lentamente il ginocchio della gamba dolente fino a percepire una leggera tensione, poi rilascia. 10 volte, senza arrivare al dolore.
- Gatto-cammello a quattro zampe.
- Ponte glutei e bird dog per il core.
- Stretching del piriforme: supino, caviglia sul ginocchio opposto, porta la coscia verso il petto.
- Estensione in decubito prono (stile McKenzie): sui gomiti, poi sulle mani. Utile se il dolore si accorcia risalendo verso la schiena. Se invece scende di piu lungo la gamba, interrompi.
Il principio si chiama centralizzazione: un esercizio e utile se sposta il dolore verso il centro, dannoso se lo spinge verso il piede.
Quanto dura
La maggior parte migliora nettamente in 6-12 settimane. Molte ernie si riassorbono spontaneamente: le ernie piu voluminose sono spesso quelle che regrediscono meglio.
La risonanza magnetica non serve nelle prime settimane in assenza di segnali di allarme: trova alterazioni presenti anche in persone senza alcun dolore, e vederle scritte peggiora la prognosi.
Si valuta la chirurgia quando il dolore persiste oltre 6-12 settimane nonostante terapia adeguata, o in presenza di deficit neurologico progressivo.