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Vie urinarie

Prostata ingrossata: sintomi, esami e cosa funziona

Come riconoscere l'ipertrofia prostatica benigna, cosa significa PSA alto, quali rimedi hanno prove e quando serve l'urologo.

Aggiornato il 2026-09-20 · Come scriviamo

L'ipertrofia prostatica benigna riguarda circa la meta degli uomini dopo i 50 anni e la maggioranza dopo i 70. Non e un tumore e non aumenta il rischio di svilupparne uno, ma i sintomi urinari possono incidere parecchio sulla qualita della vita.

I sintomi

Ostruttivi (difficolta a svuotare):

  • Getto urinario debole e intermittente
  • Esitazione: serve tempo per iniziare
  • Sforzo per urinare
  • Gocciolamento terminale
  • Sensazione di svuotamento incompleto

Irritativi (la vescica si irrita):

  • Nicturia: alzarsi una o piu volte di notte
  • Frequenza aumentata
  • Urgenza improvvisa
  • Talvolta incontinenza da urgenza

I sintomi irritativi sono spesso quelli che disturbano di piu, soprattutto la nicturia, che frammenta il sonno.

Gli esami

Esplorazione rettale. Sgradevole ma rapida e informativa: valuta volume, consistenza e presenza di noduli.

PSA. Va interpretato con attenzione. Un PSA alto non significa tumore: sale per ipertrofia, prostatite, infezioni urinarie, rapporti sessuali recenti, andare in bicicletta, esplorazione rettale recente.

Per questo si valutano anche PSA libero/totale, velocita di crescita nel tempo e densita rispetto al volume prostatico. La decisione su come procedere e dell'urologo.

Uroflussometria. Misura la portata del getto in modo oggettivo.

Ecografia dell'apparato urinario, con valutazione del residuo post-minzionale.

IPSS. Un questionario standardizzato che quantifica i sintomi e serve a monitorare l'andamento.

Cosa funziona

Misure comportamentali

Nelle forme lievi possono bastare:

  • Ridurre i liquidi nelle 2-3 ore prima di coricarsi
  • Limitare alcol e caffeina, che irritano la vescica
  • Doppia minzione: dopo aver urinato, aspettare qualche secondo e riprovare
  • Non trattenere a lungo
  • Attivita fisica regolare
  • Trattare la stitichezza, che peggiora i sintomi
  • Rivedere i farmaci: antistaminici e decongestionanti possono peggiorare l'ostruzione

Farmaci

Alfa-litici (tamsulosina, alfuzosina, silodosina): rilassano la muscolatura del collo vescicale. Agiscono in giorni. Possibili effetti: ipotensione ortostatica, eiaculazione retrograda.

Inibitori della 5-alfa-reduttasi (finasteride, dutasteride): riducono il volume prostatico. Servono 6-12 mesi. Dimezzano il valore del PSA, e questo va considerato nell'interpretazione.

Spesso si usano in associazione.

Fitoterapici

Serenoa repens (saw palmetto): e il piu usato. Le revisioni Cochrane piu recenti non hanno mostrato benefici superiori al placebo sui sintomi urinari. Alcuni pazienti riferiscono miglioramenti; il profilo di sicurezza e buono.

Pygeum africanum, semi di zucca, ortica: prove limitate.

Sono opzioni ragionevoli nelle forme lievi, ma non vanno usati per rimandare una valutazione.

Chirurgia

TURP e tecniche mini-invasive (laser, vaporizzazione, tecniche che preservano l'eiaculazione). Si valutano quando i farmaci non bastano o in presenza di complicanze.