Prostata ingrossata: sintomi, esami e cosa funziona
Come riconoscere l'ipertrofia prostatica benigna, cosa significa PSA alto, quali rimedi hanno prove e quando serve l'urologo.
L'ipertrofia prostatica benigna riguarda circa la meta degli uomini dopo i 50 anni e la maggioranza dopo i 70. Non e un tumore e non aumenta il rischio di svilupparne uno, ma i sintomi urinari possono incidere parecchio sulla qualita della vita.
I sintomi
Ostruttivi (difficolta a svuotare):
- Getto urinario debole e intermittente
- Esitazione: serve tempo per iniziare
- Sforzo per urinare
- Gocciolamento terminale
- Sensazione di svuotamento incompleto
Irritativi (la vescica si irrita):
- Nicturia: alzarsi una o piu volte di notte
- Frequenza aumentata
- Urgenza improvvisa
- Talvolta incontinenza da urgenza
I sintomi irritativi sono spesso quelli che disturbano di piu, soprattutto la nicturia, che frammenta il sonno.
Gli esami
Esplorazione rettale. Sgradevole ma rapida e informativa: valuta volume, consistenza e presenza di noduli.
PSA. Va interpretato con attenzione. Un PSA alto non significa tumore: sale per ipertrofia, prostatite, infezioni urinarie, rapporti sessuali recenti, andare in bicicletta, esplorazione rettale recente.
Per questo si valutano anche PSA libero/totale, velocita di crescita nel tempo e densita rispetto al volume prostatico. La decisione su come procedere e dell'urologo.
Uroflussometria. Misura la portata del getto in modo oggettivo.
Ecografia dell'apparato urinario, con valutazione del residuo post-minzionale.
IPSS. Un questionario standardizzato che quantifica i sintomi e serve a monitorare l'andamento.
Cosa funziona
Misure comportamentali
Nelle forme lievi possono bastare:
- Ridurre i liquidi nelle 2-3 ore prima di coricarsi
- Limitare alcol e caffeina, che irritano la vescica
- Doppia minzione: dopo aver urinato, aspettare qualche secondo e riprovare
- Non trattenere a lungo
- Attivita fisica regolare
- Trattare la stitichezza, che peggiora i sintomi
- Rivedere i farmaci: antistaminici e decongestionanti possono peggiorare l'ostruzione
Farmaci
Alfa-litici (tamsulosina, alfuzosina, silodosina): rilassano la muscolatura del collo vescicale. Agiscono in giorni. Possibili effetti: ipotensione ortostatica, eiaculazione retrograda.
Inibitori della 5-alfa-reduttasi (finasteride, dutasteride): riducono il volume prostatico. Servono 6-12 mesi. Dimezzano il valore del PSA, e questo va considerato nell'interpretazione.
Spesso si usano in associazione.
Fitoterapici
Serenoa repens (saw palmetto): e il piu usato. Le revisioni Cochrane piu recenti non hanno mostrato benefici superiori al placebo sui sintomi urinari. Alcuni pazienti riferiscono miglioramenti; il profilo di sicurezza e buono.
Pygeum africanum, semi di zucca, ortica: prove limitate.
Sono opzioni ragionevoli nelle forme lievi, ma non vanno usati per rimandare una valutazione.
Chirurgia
TURP e tecniche mini-invasive (laser, vaporizzazione, tecniche che preservano l'eiaculazione). Si valutano quando i farmaci non bastano o in presenza di complicanze.