Candida: sintomi, cure e perche torna
Come riconoscere una candidosi vaginale, cosa la scatena, perche recidiva e cosa dice la ricerca su probiotici e dieta.
La Candida albicans e un lievito che vive normalmente nel nostro organismo. Diventa un problema solo quando prolifera oltre misura, e questo accade quando cambia l'ambiente che la teneva sotto controllo.
Come si riconosce
Candidosi vaginale:
- Prurito intenso, il sintomo dominante
- Perdite bianche, dense, a ricotta, in genere inodori
- Bruciore, arrossamento e gonfiore di vulva e vagina
- Dolore durante i rapporti e talvolta a urinare
Cosa probabilmente non e candida:
- Perdite grigiastre con odore di pesce: piu probabile vaginosi batterica
- Perdite giallo-verdi schiumose: possibile trichomonas
- Prurito senza perdite: spesso dermatite da contatto, lichen sclerosus, secchezza da calo estrogenico
La distinzione conta perche i trattamenti sono completamente diversi. Un antimicotico su una vaginosi batterica non serve e ritarda la cura giusta.
Nell'uomo puo dare arrossamento, prurito e patina biancastra sul glande (balanite), piu frequente in chi ha diabete o non e circonciso.
Cosa la scatena
- Antibiotici: eliminano i lattobacilli protettivi. E la causa piu frequente in assoluto.
- Diabete non controllato: la glicemia alta favorisce la proliferazione
- Gravidanza e variazioni ormonali
- Contraccettivi estroprogestinici
- Cortisonici e immunosoppressori
- Ambiente umido: costume bagnato addosso, indumenti stretti, biancheria sintetica
- Lavande vaginali e detergenti aggressivi, che alterano il pH
- Stress e sonno insufficiente
Come si tratta
Antimicotici locali: ovuli, creme o capsule vaginali a base di clotrimazolo, miconazolo, fenticonazolo. Cicli di 1-7 giorni a seconda del prodotto.
Antimicotici orali: fluconazolo in dose singola, su prescrizione. Non in gravidanza.
Forme ricorrenti (4 o piu episodi in un anno): richiedono un inquadramento e spesso uno schema di mantenimento prolungato deciso dal medico. Vanno anche escluse cause favorenti come il diabete.
Il partner si tratta solo se ha sintomi: non e considerata una malattia sessualmente trasmissibile, anche se i rapporti possono favorirne la comparsa.
Perche torna
- Causa favorente non rimossa (diabete, antibiotici ripetuti, contraccettivo)
- Trattamento interrotto troppo presto
- Ceppi diversi da C. albicans (per esempio C. glabrata), che rispondono meno ai trattamenti standard
- Serbatoio intestinale che ricolonizza
- Diagnosi sbagliata: non era candida
Per questo, nelle forme ricorrenti, un tampone con coltura e identificazione della specie cambia spesso la gestione.
Probiotici e dieta: cosa dice la ricerca
Probiotici. I lattobacilli acidificano l'ambiente vaginale e competono con la candida. Le prove nella prevenzione delle recidive sono promettenti ma non conclusive; il profilo di sicurezza e buono. Possono avere senso soprattutto dopo un ciclo di antibiotici.
Dieta anticandida. Le diete che eliminano zuccheri e lieviti sono molto pubblicizzate ma non hanno prove solide. Quello che ha senso e il controllo della glicemia, soprattutto in chi ha diabete o insulino-resistenza: li il legame e reale e documentato.
Rimedi topici fai da te (bicarbonato, aceto, oli essenziali applicati puri): possono irritare ulteriormente una mucosa gia infiammata. Meglio evitarli.
Prevenzione
- Biancheria in cotone, evitare indumenti molto stretti
- Cambiare il costume bagnato subito
- Niente lavande vaginali; detergente delicato a pH adeguato, solo esternamente
- Non abusare di antibiotici; quando servono, valutare probiotici in accompagnamento
- Controllare la glicemia se c'e diabete o familiarita
- Asciugarsi bene dopo la doccia
- Dopo i rapporti, urinare e sciacquare con acqua