Cistite in gravidanza: perche non va mai ignorata
Perche in gravidanza anche una batteriuria senza sintomi va trattata, quali sono i segnali di allarme e cosa si puo fare in prevenzione.
La cistite in gravidanza merita un discorso a parte per un motivo preciso: e l'unica situazione in cui anche un'infezione senza sintomi va trattata.
Perche e piu frequente
Progesterone. Rilassa la muscolatura liscia degli ureteri, che si dilatano e rallentano il flusso di urina.
Compressione. L'utero che cresce comprime vescica e ureteri, ostacolando lo svuotamento completo.
Ristagno. Urina che staziona piu a lungo significa piu tempo per i batteri di moltiplicarsi.
Modifiche dell'urina. Il pH e la composizione cambiano, in alcuni casi favorendo la crescita batterica.
Perche non va mai ignorata
Fuori dalla gravidanza, una batteriuria senza sintomi in genere non si tratta. In gravidanza si.
Il motivo: la risalita ai reni e molto piu facile, e una pielonefrite in gravidanza e associata a un rischio aumentato di parto pretermine, basso peso alla nascita e complicanze materne.
Trattare la batteriuria asintomatica riduce in modo netto questo rischio. E uno degli interventi di prevenzione meglio documentati dell'assistenza prenatale.
Per questo l'urinocoltura fa parte degli esami di routine, in genere intorno alla 12-16 settimana.
I sintomi, e quelli che non lo sono
Sintomi di cistite: bruciore alla minzione, stimolo frequente e urgente, peso sopra il pube, urine torbide o maleodoranti, a volte tracce di sangue.
Attenzione: in gravidanza lo stimolo frequente e normalissimo, per la compressione dell'utero sulla vescica. Non tutto e cistite. Il discriminante e il bruciore e il dolore.
Segnali che l'infezione e risalita: febbre sopra 38, brividi, dolore al fianco o alla schiena, nausea e vomito, malessere generale. Qui serve valutazione immediata.
Cosa fare
Se hai sintomi: contatta il ginecologo o il medico. Serve un'urinocoltura e, in genere, una terapia antibiotica scelta fra quelle compatibili con la gravidanza e con il trimestre.
Non assumere antibiotici avanzati da confezioni precedenti o consigliati da altri: molti non sono adatti in gravidanza, e alcuni sono controindicati in specifici trimestri.
Completa sempre il ciclo prescritto, anche se i sintomi spariscono dopo due giorni.
Fai il controllo post-terapia: serve a verificare che l'infezione sia risolta davvero.
Prevenzione, tutta sicura
- Bere molto: 1,5-2 litri al giorno. E l'intervento con le prove migliori
- Non trattenere lo stimolo, mai
- Urinare dopo i rapporti
- Igiene dall'avanti all'indietro
- Biancheria in cotone, evitare indumenti molto stretti
- Evitare lavande vaginali e detergenti aggressivi
- Curare la stitichezza, frequentissima in gravidanza