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Pressione e cuore

Pressione minima alta: cosa significa e cosa fare

Perché la diastolica alta è più tipica dei giovani, quando conta davvero, cosa la fa salire e come si abbassa.

Aggiornato il · Come scriviamo

"Ho la massima normale ma la minima alta": è una situazione frequente, soprattutto sotto i 50 anni, e genera molta confusione.

Cosa indica la minima

La massima (sistolica) è la spinta quando il cuore si contrae. Dipende molto dalla rigidità delle grandi arterie.

La minima (diastolica) è la pressione che resta nelle arterie durante il rilasciamento del cuore. Dipende soprattutto dalle resistenze periferiche, cioè dal tono dei piccoli vasi.

Quando le arteriole sono contratte o ispessite, il sangue fatica a defluire e la pressione non scende abbastanza fra un battito e l'altro: la minima sale.

Perché è più tipica dei giovani

Nei giovani le grandi arterie sono ancora elastiche e assorbono bene il picco sistolico: la massima resta contenuta. Ma se le resistenze periferiche aumentano, la minima sale.

Con l'età le arterie si irrigidiscono: la massima sale e la minima tende a scendere. Per questo dopo i 60 anni l'ipertensione tipica è sistolica isolata (per esempio 165/75), che è altrettanto pericolosa.

Conseguenza pratica: una minima alta in un giovane merita attenzione; una minima bassa in un anziano con massima alta non è rassicurante.

Cosa la fa salire

  • Sovrappeso, soprattutto addominale
  • Sale in eccesso
  • Alcol
  • Sedentarietà
  • Stress cronico e attivazione simpatica
  • Fumo
  • Apnee notturne: causa frequente e spesso non diagnosticata
  • Resistenza insulinica
  • Alcuni farmaci: FANS, decongestionanti nasali, cortisonici, contraccettivi, alcuni antidepressivi
  • Liquirizia
  • Cause secondarie (più frequenti nei giovani con valori alti): malattie renali, iperaldosteronismo, problemi tiroidei, feocromocitoma

Nei giovani sotto i 40 anni con ipertensione significativa, le cause secondarie vanno cercate: sono più frequenti che negli anziani e spesso sono curabili in modo definitivo.

Come si abbassa

Gli interventi sono gli stessi dell'ipertensione in generale, e sulla diastolica funzionano bene:

  • Ridurre il sale sotto 5 g al giorno
  • Perdere peso: circa 1 mmHg per chilo
  • Attività aerobica regolare: agisce sulle resistenze periferiche
  • Esercizio isometrico: risultati interessanti proprio sulla diastolica
  • Ridurre l'alcol
  • Aumentare il potassio (attenzione con problemi renali)
  • Dormire bene e trattare eventuali apnee
  • Smettere di fumare
  • Respirazione lenta guidata, 15 minuti al giorno

Ne abbiamo scritto in dettaglio nella guida su come abbassare la pressione senza farmaci, con i numeri di quanto rende ciascun intervento.

Quando servono i farmaci

Valgono le stesse soglie dell'ipertensione in generale: una minima stabilmente sopra 90 è ipertensione, anche con massima normale, e va trattata se non risponde allo stile di vita.

Il rischio cardiovascolare è reale: l'ipertensione diastolica isolata è associata a maggiore incidenza di eventi, soprattutto nei giovani in cui agisce per molti anni.

La scelta del farmaco tiene conto di età, comorbilità e profilo individuale.