Concentrazione nello studio: cosa funziona secondo la ricerca
Perche rileggere e inutile, quali tecniche di studio hanno prove sperimentali e come gestire distrazioni, sonno e caffeina.
La maggior parte delle persone studia nel modo meno efficace possibile: rilegge. E il metodo che da la sensazione piu forte di stare imparando, ed e anche quello con i risultati peggiori.
La ricerca sulla psicologia dell'apprendimento e sorprendentemente chiara su cosa funziona.
Le due tecniche che funzionano
Richiamo attivo
Invece di rileggere, prova a recuperare l'informazione dalla memoria.
Chiudi il libro e scrivi cosa ricordi. Rispondi a domande. Spiega l'argomento ad alta voce come se insegnassi. Usa flashcard.
Lo sforzo di recupero e faticoso e ti fa sentire meno preparato di quanto ti senta rileggendo. Proprio per questo funziona: la difficolta crea tracce di memoria piu solide. In letteratura si chiama testing effect ed e uno dei risultati piu replicati della psicologia cognitiva.
Ripetizione dilazionata
Non studiare tutto in una volta. Distribuisci le ripassate nel tempo, a intervalli crescenti.
Uno schema pratico: rivedi dopo 1 giorno, poi dopo 3, poi dopo 7, poi dopo 15.
A parita di ore totali, il materiale distribuito si ricorda molto meglio di quello concentrato.
Altre strategie utili
Interleaving. Alternare argomenti diversi nella stessa sessione anziche fare blocchi monotematici. Sembra piu difficile e i risultati immediati sono peggiori, ma la ritenzione a lungo termine e migliore.
Elaborazione. Chiediti sempre "perche?" e "come si collega a cio che gia so?". Il materiale collegato si ricorda meglio di quello isolato.
Spiegare a qualcuno. Se non riesci a spiegarlo semplicemente, non l'hai capito. E un test di comprensione immediato.
Scrivere a mano gli appunti: costringe a sintetizzare, e la sintesi e elaborazione.
Gestire le distrazioni
Il cervello non svolge due compiti attentivi in parallelo: alterna, e ogni passaggio ha un costo in tempo e qualita.
- Telefono in un'altra stanza, non capovolto sulla scrivania. La sola presenza visibile riduce le risorse cognitive disponibili.
- Notifiche disattivate, comprese quelle del computer
- Blocchi di lavoro da 25-45 minuti con pause brevi
- Una sola scheda aperta alla volta
- Ambiente costante: stesso posto, stessa ora, crea un'abitudine che riduce il costo di iniziare
Sonno, movimento, alimentazione
Sonno. Il consolidamento della memoria avviene nel sonno profondo. Studiare tutta la notte prima di un esame e controproducente: si riduce proprio la fase in cui il materiale si fissa. Una notte in bianco riduce la capacita di apprendimento in modo misurabile gia il giorno dopo.
Movimento. L'attivita aerobica migliora attenzione e funzioni esecutive. Anche una camminata di 20 minuti prima di studiare ha effetti misurabili.
Caffeina. Migliora vigilanza e tempi di reazione. Due regole: non oltre le 14-15, e non aumentare progressivamente la dose, perche si sviluppa tolleranza. La combinazione caffeina + L-teanina da una stimolazione piu stabile, senza il nervosismo del caffe da solo.
Glicemia. Pasti molto abbondanti o ricchi di zuccheri semplici danno cali di concentrazione. Meglio pasti equilibrati con proteine e fibre.
Cosa non funziona
- Rileggere e sottolineare: fra le tecniche meno efficaci, e le piu usate
- Riassumere passivamente copiando il testo
- Studiare con la musica con testo durante compiti verbali
- Studiare a letto: associa il luogo al sonno e peggiora entrambi
- Gli "stili di apprendimento" (visivo, uditivo, cinestetico): l'idea che adattare il materiale al proprio stile migliori i risultati non ha trovato conferme sperimentali